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Ondata di freddo anomalo: rischio per la salute, CRI in pre-allerta
01-02-2012 17:18 - News Generiche
Immagine di una donna che spala la neve
E´ in arrivo un vortice sul Tirreno con aria gelida di origine siberiana. A metà settimana l´aria gelida entrerà in contatto al nord con la Bora dando vita a temperature particolarmente fredde. A Biella si prevedono -20°C alle 7:00 di sabato 4 febbraio.
Si tratta quindi di temperature anomale, fuori dalla media stagionale, che richiedono di adottare misure di prevenzione per non incorrere in danni o rischi alla salute.
In questo contesto l´attenzione della Croce Rossa è massima. Già da ieri pomeriggio la CRI, a tutti i livelli, è in stato di pre-allerta per le critiche condizioni meteo e per ora, nel biellese, non sono segnalate situazioni di rischio ma ciò che più si teme è l´arrivo delle bassissime temperature previste per il fine settimana.
Qual è il problema e cosa accade al nostro corpo?
Quando la temperatura esterna è sufficientemente bassa da indurre una diminuzione al disotto dei 37°C della temperatura interna, si verifica una vasocostrizione cutanea (riduzione della circolazione sanguigna sulla superficie cutanea e con diminuzione della dispersione di calore all´esterno) ed accelerazione del ritmo cardiaco. Inoltre, in condizioni di freddo intenso, l´organismo aumenta anche la produzione di calore interno (termogenesi) attraverso l´incremento dell´attività muscolare scheletrica (brividi involontari o attività fisica volontaria) e l´aumento del metabolismo. Quindi un adeguato apporto alimentare aiuta a soddisfare le aumentate richieste metaboliche dell´organismo, orientate ad una maggiore produzione di calore (attivazione dei meccanismi di termoregolazione)Consigli per prevenire le insidie del freddo
I 10 suggerimenti in breve
Regolare la temperatura degli ambienti interni tra i 19 ed i 22°C evitando che l´aria diventi eccessivamente secca (umidità indicata tra 40 e 50%)
Evitare dispersioni di calore mantenendo chiusi i locali inutilizzati e isolare porte e finestre
Mantenersi in contatto con parenti o conoscenti anziani che vivono soli e verificare che dispongano di sufficienti riserve di alimenti e medicine.
Controllare lo stato dell´impianto di riscaldamento
Evitare il contatto ravvicinato di parti del corpo a stufe o altri apparecchi elettrici o coricarsi senza aver prima spento apparecchi usati per scaldare il letto
Uscire nelle ore meno fredde della giornata, evitando le prime ore del mattino o quelle serali
anziani e safferenti di malattie cardiovascolari o respiratorie evitare esposizione temperature rigide, coprirsi molto bene prima di uscire.
Uscire solo con soprabito, guanti, sciarpe anche sul viso e cappelli adattando l´abbigliamento alla temperatura dell´ambiente in cui ci si trova
Evitare spostamenti in automobile e lunghi viaggi
Pasti e bevande calde, assumere adeguate quantità di liquidi, evitare alcolici a favore di risane, tea o spremute d´arancia favorendo cibi a base di verdure che contengano sali minerali e vitamine